Il costo di un avvocato.
Detto chiaramente.

Molte persone rimandano di chiamare un avvocato perché non sanno quanto costerà. Questa pagina serve proprio a questo: togliere l'incertezza, prima ancora del primo incontro.

Prima di iniziare,
si concorda tutto.

L'onorario non è una sorpresa a fine pratica. Prima di conferire un mandato, spiego come lavoro, qual è la modalità più adatta al tuo caso e a quanto ammonta il costo orientativo. Se durante la procedura qualcosa cambia in modo importante, te lo comunico prima di procedere.

Non esistono tariffe fisse per legge in Svizzera: ogni studio stabilisce i propri. Quello che posso dirti è che lavoro in modo trasparente, senza aggiungere voci che non siano state concordate.

Una consulenza vera, non una valutazione preliminare.

Il primo colloquio è a pagamento. L'importo viene comunicato via email prima di confermare l'appuntamento. Esci con un quadro chiaro della tua situazione e delle opzioni concrete.

Il colloquio non impegna né te né me: al termine valutiamo insieme come procedere. Non ho l'obbligo di accettare ogni mandato, e tu non hai l'obbligo di conferirlo.

Come si calcola
l'onorario

La modalità dipende dal tipo di pratica. Per le questioni più complesse o di durata incerta lavoro a tempo; per quelle definibili in anticipo, posso concordare con te un forfait.

Prima di tutto: quanto costa dipende da quanto si litiga

La voce di costo che pesa di più, in una pratica civile o di famiglia, non è la tariffa oraria: è il grado di litigiosità tra le parti e quanto ciascuno è disposto a cedere o meno. Una pratica in cui si trova un'intesa nei primi incontri costa una frazione di quella in cui ogni punto va contestato davanti al giudice. Il litigio costa caro in tutti i sensi: in denaro, in tempo, in logoramento personale e familiare. Non vale la pena litigare su tutto e su ogni piccolezza. Te lo dico onestamente al primo colloquio, ma poi sei tu a decidere: il mio ruolo è metterti nelle condizioni di scegliere con consapevolezza. Per chi ha il gratuito patrocinio vale comunque una regola precisa: l'avvocato può svolgere solo lo stretto necessario per tutelare i tuoi diritti.

Onorario a tempo

Il costo si calcola in base al tempo effettivamente impiegato: studio della documentazione, corrispondenza, udienze, consulenze. È la modalità usata per le pratiche complesse, i contenziosi e le situazioni in cui non è possibile prevedere in anticipo quante ore richiederà il lavoro.

Onorario forfettario

Un importo fisso concordato prima di iniziare, valido per l'attività definita insieme all'inizio del mandato. Si usa quando è possibile stabilire in anticipo cosa comprende la pratica. Qualsiasi attività ulteriore rispetto a quanto concordato viene discussa e concordata prima di procedere.

Gratuito patrocinio

Per chi non ha i mezzi economici per affrontare le spese legali, lo Stato può intervenire coprendo i costi del procedimento. Accetto mandati con gratuito patrocinio. Se pensi di avere i requisiti, parlamene durante il primo colloquio.

Consulenza dopo la chiusura

Le domande non finiscono con la chiusura del tuo incarto. Per consulenze puntuali dopo la conclusione della pratica sono disponibile: l'importo viene concordato prima, in base alla questione.

Quando lo Stato
copre le spese legali.

Il gratuito patrocinio esiste perché il diritto di difendersi non deve dipendere da quanto si guadagna. Se non hai i mezzi per affrontare le spese di un procedimento, puoi chiedere al giudice di essere ammesso al gratuito patrocinio.

01
Chi può chiederlo

La condizione principale è non disporre di reddito o sostanza sufficienti a coprire i costi del procedimento senza intaccare il minimo vitale. I criteri sono definiti dalla legge e dalla giurisprudenza ticinese e federale. Non esistono soglie fisse: la valutazione tiene conto del reddito, del patrimonio, degli oneri familiari e delle spese processuali previste.

02
Come funziona

Sono io che presento la domanda al giudice competente, allegando la documentazione sulla tua situazione economica: dichiarazione fiscale, estratti conto, buste paga. Il giudice valuta le condizioni e, se le riconosce, concede il gratuito patrocinio. L'avvocato scelto dalla parte viene confermato dal giudice e remunerato dallo Stato secondo le tariffe ufficiali.

03
Cosa copre

Il gratuito patrocinio copre le spese processuali e l'onorario dell'avvocato, ma solo le prestazioni strettamente necessarie. Durante la procedura non anticipi né le spese processuali né l'onorario. Non copre le spese legali dell'altra parte, che in caso di soccombenza potresti dover pagare: sono le cosiddette ripetibili.

Tre cose importanti da sapere prima di iniziare. Il gratuito patrocinio non è definitivo: lo Stato ha dieci anni di tempo per chiedere il rimborso di quanto anticipato, se la tua situazione economica dovesse migliorare. Se vinci la causa e l'altra parte viene condannata a pagare le spese, lo Stato recupera quanto ha anticipato da quanto ti viene riconosciuto. Il gratuito patrocinio non copre le spese legali della controparte, le cosiddette ripetibili, che in caso di soccombenza restano a tuo carico. Infine: se interrompi il procedimento perché hai cambiato idea, non è detto che il tribunale riconosca il gratuito patrocinio per l'attività già svolta. Avviare una procedura è una decisione che va presa con convinzione e responsabilità.

Quello che le persone
chiedono più spesso.

Il primo colloquio è a pagamento. L'importo viene comunicato via email prima di confermare l'appuntamento. Esci con un quadro chiaro della tua situazione e delle opzioni concrete. Il colloquio non impegna né te né me a procedere con un mandato.
Sì. Prima di conferire un mandato concordiamo insieme la modalità più adatta al tuo caso e, dove possibile, un importo fisso o una stima orientativa. Non ci sono voci aggiunte a sorpresa: qualsiasi attività ulteriore rispetto a quanto concordato viene discussa e concordata prima di procedere.
Il gratuito patrocinio è una misura con cui lo Stato copre le spese legali per chi non ha i mezzi per affrontarle. La condizione principale è dimostrare di non disporre di reddito o sostanza sufficienti a coprire i costi del procedimento. I criteri sono fissati dalla legge cantonale ticinese.
Il gratuito patrocinio non è definitivo. Se la situazione economica dovesse migliorare in modo importante dopo la chiusura del procedimento, lo Stato può chiedere il rimborso totale o parziale di quanto anticipato. La stessa cosa può accadere se la causa viene vinta e l'altra parte viene condannata a pagare le spese legali.
La cosa più sbagliata da fare è sparire o smettere di comunicare. Se durante la procedura le cose cambiano sul piano economico, parlami subito: valutiamo insieme cosa è possibile fare. Non esiste una risposta uguale per tutti, ma un problema detto in tempo ha quasi sempre più soluzioni di uno taciuto.

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sugli onorari?

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